Creator Vesevo
Biografia
Jean-Noël Schifano è nato in Francia, da padre siciliano e madre lionese, a Chambéry.
Scrittore, traduttore, editore, operatore culturale, al 1972 al 1982 ha insegnato successivamente nelle Università di Pescara, Napoli (Istituto Orientale), Cosenza, Salerno.
Conferenze, dibattiti, interventi culturali numerosissimi dal 1970 in poi: in varie istituzioni italiane e internazionali, a Trieste, Messina, Palermo, Perugia, Roma, Milano, Napoli. Nelle istituzioni francesi e internazionali a Bordeaux, Grenoble, Aix-en-Provence, Marseille, al Parlamento Europeo di Strasburgo, a Parigi. Interventi radiotelevisivi in Francia e in Italia soprattutto, e poi in Belgio, in Svizzera. E dall'Africa all'Oceano Indiano.
Scritti su giornali e riviste italiani e francesi: da Il Mattino a Le Monde, da Senso a Ulysse, dall'Encyclopedia Universalis a Globe... Critico d'arte su L'Oeil e Maison et Jardin...
Lavoro editoriale: editore presso, tra l'altro, Flammarion, Fayard e, attualmente, Gallimard.
Ha fatto parte di diverse giurie prestigiose: FNAC, Villa Medici; co-creazione del Premio Elsa Morante; creazione del Premio Domenico Rea.
Presidente, dal 2002, del Premio Ulysse del Festival Arte Mare di Bastia.
Oltre ad aver tradotto, ad esempio, Umberto Eco (tutti i romanzi), Elsa Morante, Leonardo Sciascia, Italo Svevo, Alberto Savinio etc., ha scritto e pubblicato saggi, racconti, romanzi, presso Gallimard, dal 1981 fino al 2004, una decina, quasi tutti consacrati a Napoli come, per esempio: Chroniques Napolitaines, La danse des ardents ou la vie de Masaniello, L'Education anatomique, Everybody is a star, Suite napolitaine, Sous le soleil de Naples... Libri che vengono in parte tradotti in Italia, Grecia, Romania, Brasile, Giappone (tra gli altri).
Organizzazione di eventi culturali a Roma, ciclo di scambi culturali a Villa Medici (1990) con la partecipazione di Jacques Le Goff, Teresa Cremisi, Antoine Gallimard, Mario Luzi, Josyane Savigneau, Suso Cecchi d'Amico, Lucio Amelio, Umberto Eco, Edmonde Charles-Roux.
Dal 1992 al 1998, Direttore dell'Istituto Francese di Napoli, il Grenoble, dove ha organizzato più di 200 mostre di cui la stampa si è fatta regolarmente testimone, oltre la radio e la televisione, tra le quali le personali degli artisti Topor, Ben, Velickovic, Esposito, Tatafiore, Cueco, Fromanger, Longobardi, Ernest Pignon-Ernest, Boltanski, Giorda, Combas. Centinaia di conferenze e dibattiti con invitati di fama internazionale.
Nel 1994 gli è stata conferita la Cittadinanza Onoraria di Napoli.
